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Consiglio di Stato Sezione Prima Adunanza di Sezione del 9 luglio 2025 NUMERO AFFARE 00539/2023

“TODO CAMBIA” (Mercedes Sosa)

Dal 2 di settembre con il pronunciamento n.00992/2025 del Consiglio di Stato si apre un nuovo capitolo per la gestione dei farmaci per i pazienti cronici politrattati in tutta Italia

Noi di REMEDIO SEMPLI FARMA siamo stati i primi a introdurre il deblistering nelle farmacie italiane – grazie alla visione innovativa dell’allora DG delle Farmacie Comunali di Trento, dott. Lorenzo Arnoldi – e siamo stati co-protagonisti del contenzioso con la ASL TO5, al fianco della Farmacia Pesce e a supporto dello studio legale FARMATUTELA, con gli avvocati Ottino e Bramard.

Nei prossimi giorni, con il contributo del nostro responsabile Affari Legali, dott. Roberto Ramuscello, avvieremo un’analisi approfondita dei diversi aspetti del pronunciamento del Consiglio di Stato, che riconosce il deblistering come servizio cardine della Farmacia dei Servizi, in quanto strettamente connesso alla professione del farmacista.

Oggi elenchiamo i punti principali del pronunciamento, alla lettura dei quali mi sono commosso, perché ho rivisto le parole, i concetti e la visione di REMEDIO SEMPLI FARMA presente fin dal 2018 nel parere pro-veritate dell’Avv.to Duchi:

  1. L’attività di deblistering è lecita e rientra nelle prerogative del farmacista
  • Il Consiglio di Stato ha affermato che il deblistering non è vietato e non richiede alcuna autorizzazione preventiva da parte di ASL o Regione.
  • Viene riconosciuto come attività inerente alle competenze professionali del farmacista, al pari delle preparazioni galeniche.
  1. Il modello Lombardia come standard nazionale di riferimento
  • In assenza di regole nazionali, i giudici hanno ritenuto che le linee guida lombarde (2022) possano costituire un riferimento anche in altre regioni, compreso il Piemonte (coinvolto nel contenzioso).
  • Questo garantisce uniformità e sicurezza, evitando disuguaglianze territoriali.
  1. Interesse pubblico: aderenza terapeutica e riduzione degli errori
  • Il deblistering è stato valorizzato come strumento per migliorare l’aderenza terapeutica, soprattutto nei pazienti cronici, anziani e nelle RSA.
  • Riduce errori nell’assunzione dei farmaci e aumenta la sicurezza delle cure.
  1. Deblistering come servizio post-dispensazione e quindi fuori dal ciclo industriale
  • Al contrario di quanto sosteneva il Ministero, il Consiglio di Stato ha confermato, proprio quanto affermato da AIFA, ossia che essa non è competente in materia di deblistering avendo come scopo la regolamentazione del ciclo di produzione industriale del farmaco.
  1. Razionalizzazione della spesa e riduzione degli sprechi
  • I giudici hanno sottolineato che il deblistering può portare a una contrazione della spesa sanitaria pubblica.
  1. Convergenza con l’Europa e modernizzazione della farmacia
  • Il Consiglio di Stato ha ricordato che in Paesi come Germania, Francia e Regno Unito il deblistering è prassi consolidata.
  • La sentenza, quindi, allinea l’Italia agli standard europei.
  1. Superamento della logica del “vietato se non regolato”
  • Il Consiglio di Stato ha respinto l’impostazione del Ministero e della Regione secondo cui, in assenza di una disciplina nazionale, il deblistering sarebbe vietato.
  • l Consiglio di Stato ha detto che non è corretto sostenere che, in assenza di una legge nazionale o regionale, l’attività sia vietata.
  1. Valore legale del parere 992/2025
    Ci sarà poi un ulteriore intervento sul valore legale del parere 992/2025 emesso dal Consiglio di Stato e sugli effetti “regolatori”  nei confronti della Pubblica Amministrazione a dimostrazione della portata innovativa  del provvedimento.

 

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