Dal controllo del tabacco all’urbanistica salutare, dalle etichette sui cibi alla salute mentale: ecco il piano operativo dell’OMS Europa per affrontare l’epidemia silenziosa delle malattie croniche (Noncommunicable diseases -NCDs-).
Nel silenzio mediatico di questi anni, le malattie croniche non trasmissibili (NCD) — come diabete, malattie cardiovascolari, tumori, BPCO e depressione — continuano a mietere vittime in Europa molto più delle pandemie o delle guerre. Eppure, nella maggior parte dei casi, si tratta di condizioni prevenibili, gestibili, curabili.
L’OMS Europa ha pubblicato un documento strategico dal titolo eloquente:
“NCD quick buys – 25 interventions delivering public health impact in five years or less.”
Tradotto: misure rapide, concrete, misurabili, con impatto clinico ed economico entro un quinquennio.
Vediamo le principali.
Tabacco: guerra dichiarata
Il fumo uccide, in Europa, oltre 700.000 persone ogni anno. L’OMS propone:
- Aumento delle accise sui prodotti del tabacco (misura con il miglior rapporto costo-efficacia),
- Divieto totale di pubblicità e sponsorizzazioni,
- Pacchetti standardizzati con avvertenze grafiche shock.
Misure già adottate in Francia, Irlanda, Norvegia e Australia con risultati significativi sul calo dei fumatori adolescenti.
Alcol: meno accesso, meno marketing
Seconda voce di rischio evitabile dopo il tabacco:
- Prezzo minimo e accise maggiorate,
- Limitazioni sugli orari e luoghi di vendita,
- Divieto di pubblicità rivolta ai giovani.
In Scozia il prezzo minimo per unità alcolica ha ridotto il consumo del 13% nei primi 18 mesi.
Cibo come medicina (o veleno)
La rivoluzione alimentare parte da tre fronti:
- Regolamentare la pubblicità di junk food, soprattutto per bambini,
- Etichette chiare e obbligatorie sul fronte della confezione,
- Riformulazione dei prodotti per ridurre il contenuto di sale.
L’Italia è ancora indietro sull’etichetta a semaforo e sulla tassazione di zuccheri e sale rispetto a Regno Unito o Paesi Bassi.
Muoversi per prevenire
L’inattività fisica è la quarta causa di morte nel mondo:
- Inserire movimento nei programmi scolastici,
- Ripensare le città con piste ciclabili e spazi verdi,
- Lanciare campagne pubbliche motivazionali.
“Urban health” come nuovo paradigma sanitario: ogni parco è un presidio di salute.
Cronicità: diagnosi precoce e accesso alle cure
Tre azioni chiave:
- Trattamento sistematico e precoce dell’ipertensione e del diabete,
- Screening per tumori (seno, cervice, colon-retto),
- Accesso equo a farmaci essenziali a basso costo.
In alcune zone d’Europa, 1 paziente su 3 con ipertensione non sa di averla. L’aderenza terapeutica media è inferiore al 50%.
Salute mentale: non più invisibile
L’OMS propone:
- Formare MMG e operatori di base a riconoscere depressione e ansia,
- Creare linee telefoniche di supporto attive H24,
- Integrare la salute mentale nella medicina generale e nelle farmacie.
Un investimento in salute mentale porta un ritorno di 4x in produttività, secondo dati della Banca Mondiale.
Molte di queste misure possono essere adottate, monitorate e connesse in un ecosistema coerente: prevenzione, routine, piattaforme territoriali, empowerment.

